Cantar per scherzo

bittersweet Lasso

« …mi piace essere alegro joieux lieto frolich hilaris, e matto una volta l’anno, che duri solamente 12 mensibus, perche tanta melancolia, non m’entra nella fantasia, viver bene e alegramente, fa l’huomo di bona mente e si vive longamente, vivon don don don, jouons au balon… »

Lettera di Orlando di Lasso a Guglielmo V, Duca di Baviera, 17 luglio 1576

Cantar per Scherzo – bittersweet Lasso è una piccola finestra sulla grande ricchezza di colori del Rinascimento musicale Italiano, di cui la sensibilità cosmopolita di Lasso seppe riverberare tutte le sfumature. Dalle sue celebri villanelle napoletana di esuberante teatralità – dove temi aulici come l’amor cortese si deformano in bocca ad una realtà sociale fatta di “maschere” marcatamente popolaresche, assumendo tonalità grottesche ed esilaranti – al madrigale, forma aulica e quasi intima in cui si esprime il lato più solitario, meditativo e malinconico della creatività di Orlando. 

Miracol in natura

contrappunti antropomorfi

« Gli animali sono esemplo della vita mondiale »

Leonardo da Vinci

Attraverso una grande varietà di generi e autori rinascimentali, Miracol in Natura: contrappunti antropomorfi esplora il tema del mondo animale come “specchio” attraverso cui l’Uomo gioca a riconoscere se stesso, i suoi peculiari caratteri, i suoi desideri, e le turbolente e talvolta assurde dinamiche della sua vita sociale e affettiva.

Risonavan per l'aere sanza stelle

L'Inferno di Dante e i suoi affetti

« …vero Inferno è’l mio petto,

ver infernale spirito son io,

e vero infernal foco è’l foco mio… »

Il dialogo iniziato alla fine del Cinquecento tra il madrigale e l’eredità della poesia di Dante ha ispirato il programma Risonavan per l’aere sanza stelle; un viaggio musicale nell’Inferno immaginato dal Poeta. Cinque cantori/attori alternano, nel fluire di un unico “racconto”, la recitazione di alcuni passi dell’Inferno e l’esecuzione di madrigali di autori vari – tra cui alcuni su testo di Dante stesso -, facendo ‘risonare’ gli affetti evocati dai versi della Cantica.